Descrizione
Il Consiglio Comunale di San Nicola Arcella, nella seduta del 3 marzo 2026, ha approvato all’unanimità il Regolamento pr la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse,relativo a ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi, previsto dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 206/2025, art. 1 commi 102-110).
La normativa nazionale consente agli enti locali di introdurre una forma di definizione agevolata - comunemente definita “rottamazione” - delle proprie entrate, anche di natura tributaria, non ancora riscosse. L’Amministrazione comunale ha deciso di adottare questa opportunità con l’obiettivo di favorire la regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie da parte dei contribuenti, attraverso l’abbattimento delle sanzioni e degli interessi di mora.
La misura riguarda, tra le altre, entrate quali IMU, TARI, Servizio Idrico Integrato, Canone Unico Patrimoniale, imposta di soggiorno ed entrate extra-tributarie, e si applica ai carichi affidati alla riscossione o notificati tramite accertamenti esecutivi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Secondo quanto illustrato nella relazione introduttiva dal Vicesindaco Maria Teresa Carbone, l’iniziativa ha diverse finalità strategiche:
- migliorare i livelli di riscossione dell’Ente;
- ridurre i residui attivi e i crediti di difficile esigibilità;
- alleggerire il contenzioso;
- favorire la compliance dei contribuenti attraverso procedure più semplici, trasparenti e digitalizzate.
Ma la misura ha anche un forte valore sociale. Con questa iniziativa l’Amministrazione intende offrire una concreta opportunità a cittadini e famiglie che si trovano in difficoltà economica, consentendo loro di mettersi in regola con il Comune e sanare eventuali situazioni debitorie senza il peso delle sanzioni e degli interessi accumulati negli anni.Si tratta quindi non solo di uno strumento per migliorare la gestione finanziaria dell’Ente, ma anche di un atto di responsabilità e attenzione verso la comunità, che permette a molti contribuenti di ripartire da una posizione regolarizzata e sostenibile.
La definizione agevolata consentirà infatti ai cittadini di pagare il solo importo dovuto senza sanzioni e interessi di mora, con la possibilità di scegliere tra pagamento in un’unica soluzione oppure rateizzazione, secondo fasce di importo che prevedono fino a 60 rate mensili per i debiti più elevati.Per l’attuazione della misura è stato definito il seguente calendario operativo:
- 30 aprile 2026: termine per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti;
- 30 giugno 2026: invio dei conteggi da parte dell’Ente;
- 31 luglio 2026: pagamento della prima rata o dell’importo in unica soluzione.
L’operazione consentirà di rafforzare i flussi di cassa del Comune e ridurre i crediti di dubbia esigibilità, con effetti positivi sugli equilibri finanziari dell’Ente.
La concessionaria della riscossione predisporrà inoltre report trimestrali per monitorare il numero delle istanze presentate, gli importi definiti e gli incassi, oltre all’impatto sulla riduzione dei residui attivi.
L’Amministrazione comunale invita pertanto i contribuenti interessati a valutare questa opportunità di regolarizzazione, che rappresenta uno strumento concreto per sanare la propria posizione e contribuire al miglioramento della gestione finanziaria dell’Ente.